Infermiere, durante il Ventennio collaborò con l'organizzazione clandestina del Partito Comunista; dopo l'Armistizio già nell'ottobre costituì i primi GAP a Brescia, eseguendo importanti e rischiose azioni dimostrative; ebbe perciò posizione di comando nella 122^ brigata Garibaldi in Val Trompia. Quando scese dalla montagna per rivedere la famiglia venne fermato da militi fascisti; tentò la fuga ma venne falciato da una raffica di mitra davanti al figlio dodicenne. |