Merciaio ambulante, anarchico e di carattere impulsivo, durante il Ventennio subì carcere e confino per le sue idee. Rientrato da Ustica a Brescia dopo l'arresto di Mussolini, non cessò di palesare la sua fede politica e, all'indomani di un attentato alla caserma della G.N.R., venne ucciso da fascisti. |