Decorato nella I Guerra Mondiale, disegnatore e cartellonista, era antifascista e molto attivo nell'Azione Cattolica; nel settembre 1943 organizzò le prime forme del movimento resistenziale a Brescia; controllato dalla polizia fascista, dovette spesso cambiare domicilio e nome; il 30/11/1943 fu tra i fondatori delle
Fiamme verdi. Pochi mesi dopo fu arrestato, torturato, processato e fucilato.