Addottoratosi nello Studio di Bologna, si dedicò ad attività politica fino a che la fede non lo portò ad abbracciare la povertà e la regola francescana. Da uomo colto affrontò la pratica della carità promuovendo la fondazione dei Monti di pietà. Scrisse un compendio delle regole del buon cattolico, che è conosciuto come Summa angelica (1486), un libro che sarebbe stato fra quelli bruciati da Martin Lutero nel 1520. Nel 1753 fu beatificato. È patrono di Chivasso e compatrono a Cuneo. |