Nobiluomo che, senza prendere i voti, dedicò tutta la sua vita ad opere di assistenza e carità cristiana. A Somasca fondò la
Società dei Chierici Regolari, da cui derivarono i
Padri Somaschi, dediti particolarmente alla cura e all'istruzione di bambini poveri o orfani.
Il cognome è attestato anche nella variante "Miani", originaria del Veneto, poi latinizzata in "Emiliani".
Secondo tradizione
qui il santo con le sue preghiere fece scaturire una sorgente.