Erano esperti speleologi triestini, membri del locale soccorso speleologico; nel
dicembre 1969 avevano raggiunto il fondo dell'abisso Gortani (-890 m.) stabilendo il record italiano di profondità; il 5 gennaio si occupavano della
documentazione fotografica della loro impresa e stavano tornando a casa quando presso il rifugio Gilberti furono sepolti da una slavina. I loro corpi furono trovati soltanto il 30 giugno. |