Da Como il 26 aprile 1945 Mussolini, con un seguito di gerarchi e ministri della RSI, risalì in auto la riva occidentale del lago, aggregandosi ad una colonna tedesca in fuga. A
Musso i camion vennero fermati ad un posto di blocco disposto dalla 52^ brigata partigiana Garibaldi. Ebbero il permesso di proseguire nella ritirata solo dopo una ispezione, che si svolse il giorno seguente a Dongo, poco più a nord. Qui Mussolini e il suo seguito furono scoperti e arrestati. Il giorno successivo lui e la sua amante vennero
giustiziati ad una ventina di chilometri da qui.