Autore di poesia, narrativa e teatro, conobbe molte lingue, antiche e straniere, e si dedicò a studi nei più diversi ambiti dello scibile. Con lo pseudonimo di Alessandro Goreni pubblicò il libro di riflessioni Pellegrinaggio in Italia (1858).
La targa dice "dettò opere" perché nell'ultima parte della sua vita fu debilitato da grave malattia e dettò alla figlia Argia diversi scritti filosofici, a sostegno delle idee hegeliane. |