Scalpellino che, trasferitosi a Venezia, ascese i gradi dell'arte fino ad essere apprezzato come scultore.
La
statua, scolpita nel 1541, rappresenta un uomo piegato che sorregge una rampa di scala; era il podio da cui venivano declamate leggi, ordinanze e sentenze di colpevolezza. I condannati alla fustigazione dovevano subire la pena nel tragitto da piazza S.Marco a Rialto e qui si sospendeva il tormento quando il reo baciava la statua.