Capitano di fanteria sul fronte del Carso nel 1917, cadde sul campo e fu insignito di medaglia d'oro al V.M. alla memoria con la seguente motivazione: "Accerchiata dal nemico e fatta in gran parte prigioniera la propria compagnia, rimase gravemente e ripetutamente ferito. Medicato alla meglio, postesi delle bombe sul braccio ferito sospeso al collo, serenamente disposto al sacrificio di sé, si metteva alla testa dei sopraggiunti rinforzi, e, fulgido esempio di valore, li guidava alla riconquista della trincea ove cadeva gloriosamente colpito in fronte" |