Durante una manifestazione di protesta l'estrema sinistra contestava il giudizio della Corte di cassazione che confermava la condanna dell'uccisore di
Carlo Falvella; un gruppuscolo con armi da fuoco e bombe molotov tentò l'assalto al ministero di Grazia e Giustizia; le forze dell'ordine reagirono; Mario Salvi, un ventunenne vicino all'Autonomia Operaia fu colpito con un proiettile alla nuca da una guardia giurata