Figlio primogenito di
Carlo Alberto, subentrò al padre quando abdicò all'indomani della
sconfitta di Novara (1849). Sotto il suo regno, grazie alla sapienza politica di Cavour e alla capacità militare carismatica di Garibaldi, furono realizzate l'unità e l'indipendenza d'Italia. Alla sua morte gli fu dedicato a Roma il gigantesco monumento del
Vittoriano (o altare della patria).
Nei
thumbnail (in ordine dal primo all'ultimo):
fronte - Allegoria di Venezia trionfante, con leone che lacera il Trattato di Vienna del 1815 e poggia la zampa sul risultato del plebiscito veneto del 1866 per l'annessione all'Italia.
sinistra - Bassorilievo battaglia di Palestro.
retro - Allegoria di Venezia soggiogata, con spada spezzata e leone che morde le catene.
destra - Bassorilievo entrata del re a Venezia liberata dopo la II Guerra d'Indipendenza.
Il monumento, realizzato da Ettore Ferrari, fu inaugurato nel 1887.