Poeta di Burdigala (oggi Bordeaux, F) che esercitò l'insegnamento di grammatica e retorica. Fu precettore del futuro Imperatore Graziano. In tarda età si convertì al Cristianesimo. Suo capolavoro è il poemetto
Mosella.
Qui, nell'epigrafe di sinistra, sono citati gli 11 esametri della sua lode di Milano nell'
Ordo Nobilium Urbium.
Copia di questo testo si legge anche al
Castello Sforzesco.
La statua è opera dello scultore seicentesco Giovan Pietro Lasagna.