Laureato in Giurisprudenza, preferì subito dedicarsi al mondo del giornalismo e dello spettacolo, collaborando col giornale umoristico Il Bertoldo e scrivendo testi per canzoni o per il teatro di rivista, in spettacoli che anche diresse; stese sceneggiature di film, fu autore radiofonico e poi televisivo. Scrisse libri di genere vario e brillante, ideò geniali e celebri slogan pubblicitari, spaziando con intelligente umorismo nei più diversi settori dello spettacolo. Morì nuotando, sbattuto da un'ondata contro uno scoglio.
Nel thumbnail un momento della cerimonia di inaugurazione, con il figlio Massimo (a sinistra) che ha raccontato aspetti ed episodi di vita famigliare in casa Marchesi. |