Volgarizzatore dei classici latini, traduttore di autori greci in latino, fu uno dei primi umanisti lombardi; svolse incarico di segretario per il duca Filippo Maria Visconti, conducendo diverse missioni diplomatiche. Lavorò anche per la corte papale romana, per quella aragonese di Napoli e quella estense a Ferrara. Tornò a Milano solo in tarda età.
Il suo busto è il secondo da destra sulla fronte del portico delle Scuole Palatine. |