Studiò retorica a Cartagine e andò ad insegnarla a Roma e poi a Milano, dove conobbe Ambrogio, che lo convertì al Cristianesimo. Successivamente tornò in Numidia, dove diventò vescovo di Ippona (396) e si dedicò alla stesura di numerose opere, fra cui spiccano le Confessiones e il De Civitate Dei.
Tradizione racconta che Agostino, prima della conversione, fu insegnante di retorica a Milano. La statua è opera dello scultore seicentesco Giovan Pietro Lasagna. In libri antichi ho letto che accompagnava la statua l'epigrafe AUGUSTINUS HIC HUMANA DOCENS DIVINA DIDICIT, ma non posso dire se sia ancora leggibile. |