Abate, coniugò l'eleganza formale della poesia da accademie settecentesche con il nuovo spirito critico dei lumi, di cui non condivise però il radicalismo e l'ateismo. Celebre la sua satira del giovin signore nel poemetto Il Giorno.
Questa e altre 3 panchine scritte sono state messe nella piazza a dicembre 2025, al termine dei lavori di risistemazione del selciato. |