Colonna sonora:
R.Orbison: Pretty woman
Beatles: She loves you
Beatles: Michelle

Simon&G: Sound of silence
Mamas&Papas: California dreaming

Animals: House of the rising sun
N.Fidenco: Legata ad un granello
G.Paoli: Cielo in una stanza
A.Celentano: Ragazzo via Gluck
Mina: Tintarella di luna
P.Pravo: Ragazzo triste

Da Roma a Milano, a 15 anni. Qui c'è una atmosfera diversa, energia, voglia di fare; forse è anche l'effetto del boom economico o l'età che comincia a proiettarmi in avanti... Faccio presto amicizia; mi metto a suonare la chitarra (il basso) in un complesso; sono molti quelli che cominciano a suonare. Primo modello sono the Shadows, poi tanti altri, infine i Beatles


La musica è stata prima di tutto divertimento, poi sfida davanti ad un pubblico, poi mezzo per guadagnare qualche lira


Suonando Apache degli Shadows


Anche l'autostop deve essere imparato, come una tecnica specialistica; chi diventa bravo a scegliere il posto e il look giusto riesce a percorrere centinaia di Km in un giorno


Quando poi si sceglie un itinerario poco battuto da auto, c'è tanto tempo per rilassarsi (se non piove). Qui sopra, una sosta in Islanda.

Al di là dei trattati ufficiali che iniziano a costituire la Comunità Europea, c'è un maggiore scambio di idee fra diversi paesi, un più frequente movimento di persone. Comincio anch'io d'estate a girare l'Europa in autostop: da Capo Nord a Praga, da Istanbul a Rejkiavik, da Andorra a Helsinki. 
Si manifestano i primi segni di una ribellione generazionale: il più vistoso è la libera crescita dei capelli, anche se in casa minacciano di tagliarti i viveri.
Questo clima di gioiosa ed indipendente attività non attenua lo spirito solidaristico: quando il 4 novembre 1966 l'alluvione distrugge Firenze, da tutte le Università italiane si muovono pullman di volontari pronti ad imbracciare badili e dare una mano: per due mesi abitiamo in vagoni ferroviari e ci specializziamo nel salvataggio dei libri (Biblioteca Nazionale, Gabinetto Vieusseux ecc.). Facciamo catene umane che trasportano con cura questi pacchi di fango e nafta -un tempo volumi anche preziosi- dagli scantinati alla superficie; poi li laviamo e li portiamo agli essiccatoi. La sera chiacchiere e vino, ancora con gli stivaloni inzaccherati di fango, finché non si casca addormentati nelle cuccette.


Le spallette dell'Arno sommerse dalla piena


La catena di mani per salvare dal fango i libri della Biblioteca Nazionale

Di fianco a Santa Croce, nel momento di massima piena (sopra) e 10 ore dopo, quando inizia il deflusso (sotto)
.



Serata in cuccetta ferroviaria (dicembre 1966)


Ritorno a Firenze qualche anno dopo l'alluvione

La cascina Brusada, nel '65 (S.Siro, Milano). Non c'è più

Intanto l'Italia cambia ancora: molta più gente va a scuola: da studente universitario sono continuamente chiamato per supplenze. 'E l'inizio -da parte di nuovi ceti- di una voglia di partecipare alle decisioni e al benessere. Le città si trasformano: molte vecchie cascine e paesi periferici si trovano inglobati fra nuovi edifici, e piano piano spariranno.

L'Italia, da tempo esportatrice di cervelli, comincia ad impiegarli in patria, grazie all'onda del boom economico che consente allo Stato e alle imprese di investire in ricerca di alta qualità. Il CNEN (Centro Nazionale Energia Nucleare, oggi diventato ENEA) studia e sperimenta il funzionamento dei reattori per la produzione di energia mediante combustibili radioattivi. Ne so qualcosa perché lì trova lavoro mia sorella maggiore, laureata in fisica. Solo molto più tardi un referendum promosso in seguito all'esplosione nella centrale di Cernobyl (Ucraina) fermerà in Italia l'impiego del nucleare.

Finalmente ricevo in regalo una vera macchina fotografica -la mitica Rolleiflex dei paparazzi- e incomincio ad accumulare foto per cercare di conservare nel ricordo le infinite esperienze di questi fertili anni.

Rolleiflex bioculare, con obiettivo Planar 3.5. Oggi è un cimelio, ma la nitidezza di quell'obiettivo credo sia rimasta insuperata. Inoltre l'assenza degli automatismi abitua il fotografo ad una maggiore creatività

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by edc 

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