Nobiluomo che, senza prendere i voti, dedicò tutta la sua vita ad opere di assistenza e carità cristiana. A Somasca fondò la Società dei Chierici Regolari, da cui derivarono i Padri Somaschi, dediti particolarmente alla cura e all'istruzione di bambini poveri o orfani. Il cognome è attestato anche nella variante "Miani", originaria del Veneto, poi latinizzata in "Emiliani".
È stato santificato nel 1767. |