La targa ricorda lavori di ampliamento stradale; la persona che fece eseguire i lavori forse era quella contessa Paola Avogadro, andata sposa al conte Bartolomeo Fenaroli, per le cui nozze Gian Francesco Guadagni compose una canzone (1747). Un loro
nipote fu podestà a Brescia quando vi scoppiò un'epidemia di colera (1836).
L'allargamento della strada si rese necessario per consentire lavori di restauro della chiesa di
S.Alessandro dopo l'esplosione della polveriera di S.Nazaro nel 1769.
V. INL. In prima e seconda riga è abbreviazione per VIRI INLUSTRIS, titolo attribuito sia al padre di Paola, Gerolamo, sia al marito, Bartolomeo.